Orecchini mini chandelier in rame

dsc_0011

Questi nuovi orecchini dalla forma un pò bizzarra sono nati in una giornata invernale, anche se dai colori non si direbbe. Guardando il tempo grigio e cupo, mi è venuta voglia di colorare la mia giornata così mi son messa a “giocare” con materiali, forme e colori.

dsc_0006-2

La forma a goccia insieme ai toni caldi del rame, il bianco e l’azzurro ricordano infatti la stagione estiva, le giornate al mare, le onde spumose…e riportano alla mente immagini di spenseriatezza.

dsc_0012-2

Il rame è stato forgiato a mano. Piccoli cristalli Swarovski e perle in vetro di Murano lavorate al lume impreziosiscono questi piccoli chandelier, perfetti per chi ha voglia di colore e leggerezza…

Per altre info non esitare a contattarmi. Visita la mia vetrina su Grani di Senape.

firma erika

Conosciamo il Rosario

COS’E’

Il rosario è una preghiera devozionale e contemplativa a carattere litanico tipica del rito latino della Chiesa cattolica, ma presente anche, con qualche differenza, in diverse confessioni protestanti.

La parola “rosario”(dal latino rosārium, “rosaio”) deriva da un’usanza medioevale che consisteva nel mettere una corona di rose sulle statue della Vergine; queste rose erano simbolo delle preghiere “belle” e “profumate” rivolte a Maria. Le rose sono tuttora il fiore “mariano” per eccellenza, simbolo della stessa “Ave Maria”.

BREVI CENNI STORICI
Le sue origini sono tardomedievali: se ne attribuisce la nascita a un’apparizione della Madonna, con la consegna del rosario al fondatore dell’Ordine dei frati predicatori, San Domenico di Guzmán. In seguito fu diffuso grazie alle Confraternite del Santo Rosario, fondate da Pietro da Verona, santo appartenuto al suddetto ordine.
Il primo documento ufficiale della Chiesa cattolica, con il quale venivano stabilite le modalità per la recita del rosario, fu la bolla emanata da papa Pio V il 17 settembre 1569. Non essendo elemento della liturgia della Chiesa cattolica, questa pratica ha subìto notevoli varianti nel corso dei secoli.

LA RECITA DEL ROSARIO
Alla recita del rosario è connessa la possibilità di ottenere un’indulgenza, plenaria o parziale, alle condizioni previste dalla Chiesa cattolica.

Chiunque può recitare il rosario, in casa o in chiesa, individualmente o con la comunità, per ottenere grazie e consolazioni per sé e per gli altri, per la diffusione delle buone azioni nel mondo, per la conversione e la crescita spirituale, ecc. La recita del rosario è capace di donare pace e serenità e distogliere dalle preoccupazioni della giornata.

Consiste in quattro serie (chiamate “poste”) di cinquanta Ave Maria divise a gruppi di dieci (decine) relative alla meditazione dei “misteri” (narrazione sintetica dei principali episodi del Vangelo).

Si possono anche recitare, specialmente nella preghiera individuale, una o più singole decine invece del Rosario completo; il Rosario è però essenzialmente una preghiera comunitaria.

I Misteri che compongono il Rosario sono 20, suddivisi in 4 gruppi da 5 Misteri, che si meditano nei giorni della settimana come segue.

I Misteri Gaudiosi si meditano il Lunedì e il Sabato:
1. L’Annunciazione dell’Angelo a Maria
2. La visita di Maria Vergine a S. Elisabetta
3. La Nascita di Gesù
4. La presentazione di Gesù al Tempio
5. Il ritrovamento di Gesù nel Tempio

I Misteri Luminosi si meditano il Giovedì:
1. Il Battesimo di Gesù al fiume Giordano
2. L’autorivelazione di Gesù alle nozze di Cana
3. L’annuncio del Regno di Dio e l’invito alla conversione
4. La trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor
5. L’istituzione dell’Eucaristia nell’ultima cena

I Misteri Dolorosi si meditano il Martedì e il Venerdì:
1. L’agonia di Gesù nell’orto degli ulivi
2. La flagellazione di Gesù alla colonna
3. La coronazione di spine di Gesù
4. Gesù che sale al Calvario con la Croce
5. La crocifissione e morte di Gesù

I Misteri Gloriosi si meditano il Mercoledì e la Domenica:
1. La Resurrezione di Gesù
2. L’Ascensione di Gesù al cielo
3. La discesa dello Spirito Santo su Maria e gli Apostoli
4. L’Assunzione di Maria al cielo
5. L’incoronazione di Maria Regina degli Angeli e dei Santi.

La versione integrale della meditazione prevede la contemplazione di tutti i quindici misteri e quindi la recita, tra l’altro, di centocinquanta Ave Maria, con l’antichissima e voluta analogia con i centocinquanta salmi del Salterio. Dal 2002, con l’aggiunta facoltativa dei cinque “misteri luminosi”, si contano venti “poste” per complessive duecento Avemarie.

Esistono varie meditazioni (composte da santi o dettate da Gesù e Maria durante rivelazioni private), che servono ad aiutare il fedele nella pratica del Rosario e nella contemplazione dei misteri.

COME SI PREGA

La sequenza del Rosario semplice si compone da:

• PREGHIERE INIZIALI;
• 5 “DECINE” DI PREGHIERE, che sono il corpo del Rosario;
• PREGHIERE FINALI.
Il corpo del Rosario si compone di 5 gruppi di preghiere comunemente chiamate “decine”, o “poste”. Ogni “decina” comprende: l’enunciazione di 1 Mistero, 1 Padre Nostro, 10 Ave Maria, 1 Gloria al Padre, 1 preghiera di Fatima.

schemarosario.png

• PREGHIERE INIZIALI
a) – Si inizia con l’invocazione: “O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto”, durante la quale si fa il Segno di Croce.
b) – Si prega il Gloria al Padre.

• PRIMA “DECINA” DI PREGHIERE
c) – Si enuncia il 1° mistero corrispondente al giorno della settimana, (si può fare mentalmente se si è da soli), e si medita il Mistero con una breve pausa (preferibile), oppure durante le preghiere successive.
d) – Si prega il Padre Nostro, all’inizio sulla crocera (primo grano grosso all’incrocio della Corona del Rosario).
Nelle successive “decine” si pregherà il Padre Nostro sui grani grossi che seguono e 10 Ave Maria sul primo gruppo di 10 grani piccoli (e).
f) – Si prega il Gloria al Padre.
g) – Si prega la Preghiera di Fatima.

Ora proseguiremo con l’enunciare il 2° Mistero del giorno e poi con la seconda “decina” di preghiere, seguendo la sequenza iniziale dalla lettera c) alla g).
Continueremo poi con l’enunciare nella stessa sequenza il 3°, 4° e 5° Mistero e le preghiere, rispettivamente per la terza, quarta e quinta decina.

• PREGHIERE FINALI
h) – Si prega il Salve Regina.
i) – Si prega il Padre Nostro, l’Ave Maria e il Gloria al Padre per le intenzioni di preghiera del Papa, prima del Segno di Croce.

Buona preghiera.

firma erika

Semi di senape – Mustard seeds

Qualcuno, guardando il titolo di questo blog, si sarà chiesto come mai abbia scelto proprio questo nome: “Grani di senape“. Chi mi conosce personalmente o mi segue da un pò tramite il blog What happens in a creative mind sa quanto abbia sperimentato in questi anni, cercando un via per esprimere il mio Io, il più delle volte creando gioielli artigianali. Negli ultimi anni però sentivo che mi mancava qualcosa, mi sembrava di non essere ancora in cammino sul sentiero giusto… Dovevo cambiare qualcosa, intanto trovando la linea dei prodotti giusti e poi pensando anche ad un marchio. La scelta è stata molto meditatata e sicuramente anche ispirata. Tutto è nato dalla mia fede cattolica, che come un seme che il buon Dio ha piantato dentro di me, era cresciuta ma non abbastanza. Poi qualcosa è cambiato, negli ultimi anni una scintilla di francescanesimo ha innescato nuovamente la crescita e ho guardato tutto con occhi diversi. Mi sono ricordata delle parole di Gesù sul granello di senape riportate in diversi passi dei Vangeli. In particolare quando gli chiedono di aumentare la loro fede, Egli risponde: ‘Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe’ (Lc 17, 5). Come sapete, il seme della senape è piccolissimo, ma una volta piantato si sviluppa molto velocemente e si trasforma in una pianta forte e rigogliosa che può raggiungere anche i 3-4 metri. Il gelso, invece, è un albero secolare e robusto, difficile da sradicare per via delle radici molto profonde.
Ovviamente è impossibile che un gelso si radichi nel mare… ma Gesù vuole insegnarci che per chi ha fede anche l’impossibile diventa possibile!
Infatti, dice anche: “Se aveste un po’ di fede, di fede vera, autentica, trasparente, nulla vi sarebbe impossibile. Nessun ostacolo potrebbe fermare il vostro cammino”.
Per questo il granello di senape diventa anche il simbolo di una fede autentica, quella che ogni cristiano vorrebbe veder crescere detro di sé, dalla quale possono nascere grandi cose. Ho pensato di portare questa simbologia nella mia vita e quindi anche nei miei gioielli di ispirazione cristiana, in modo che indossandoli possiamo ricordarci di questo incredibile dono che Dio ci ha fatto.

img_3242
La storia dei gioielli fatti con i veri semi di senape (Mustard seed jewelry) affonda le sue radici alla fine dell’800 quando qualcuno ha avuto la brillante idea di incastonarli in ciondoli di vetro trasparente, in modo che fossero ben visibili. Negli anni ’40 del ‘900 questo tipo di gioielli, che alcuni consideravano come un vero è proprio amuleto porta fortuna, simbolo di speranza in quegli anni difficili di guerra, tornarono ad essere indossati. Da allora molte persone ne hanno preso spunto e sono nati gioielli di ogni tipo: orecchini, collanine, portachiavi, ciondoli, ecc.
I miei grani di senape invece sono di diversi tipi: al fianco di quelli veri, che ho racchiuso piccole boccettine e bottigliette in vetro, troverete rosari fatti di “grani” per pregare, oppure troverete grani (o perle) da indossare, orecchini, collane, bracciali e altro.

img_3186

(ciondolo pendente ANGELO con perla di vetro di Murano e Swarovski Elements)

Grazie a chi vorrà camminare insieme a me in questo viaggio, assistere alla diffusione di questi piccoli grani nel mondo (chissà…) crescere e vedere quanto grandi possono diventare!

firma erika

Nuova collana rosario con la croce di San Damiano

img_3207

Ci tenevo tanto a realizzare una collana rosario come questa, con la croce di San Damiano. Per chi non lo conoscesse, il Crocifisso di San Damiano è l’icona a forma di croce dinanzi al quale San Francesco d’Assisi stava pregando quando ricevette la richiesta del Signore di riparare la sua casa: “Francesco va’, ripara la mia casa che, come vedi, è tutta in rovina.” La croce originale è attualmente appesa nella basilica di Santa Chiara in Assisi.

kruis_san_damiano

I francescani curano questa croce come simbolo della loro missione datagli da Dio. La croce è considerata un’icona perché contiene immagini di persone che hanno parte al significato della croce stessa. Per approfondimenti vi consiglio di leggere qui.

Come moltissimi fedeli, anche io sono rimasta fortemente colpita da questa icona, che ho visto dal vivo ad Assisi. Impossibile non rimanere ammirati di fronte a tanta bellezza… Eccolo dunque il rosario con questo famoso crocifisso, nei colori caldi del bronzo, dorato e rosso abbinati al bianco. Il tema ci avvicina al Natale, ormai prossimo.

img_3209

img_3215

Ho utilizzato le perle in vetro di Murano bianco e oro e dei cristalli sfaccettati, poi ho aggiunto anche un ciondolo da abbinare, composto da un angelo, cristalli rossi e una perla, sempre in vetro, con decorazioni a forma di cuore.

img_3212

In questo modo il rosario può essere portato anche come una collana, sganciando il pendente con la croce e montando l’altro.

Questo, insieme ad altri articoli di Grani di Senape, lo trovi in vetrina qui. Passa a dare un’occhiata!

…che ne pensi? Lasciami un commento o contattami via email per qualsiasi info! A presto, grazie.

firma erika

Ciondoli in rame, ottone o alluminio personalizzati – Stamping su metallo

Mi piaceva l’idea di dare un nome alle mie creazioni…ehi tu bracciale Francesco, vieni qui! Ehilà ciondolo Giacomino, come va? Free Avatars Poi la cosa è diventata seria, davvero qualcuno mi ha chiesto un ciondolo che avesse un nome, una frasetta, o magari un augurio per un proprio caro…

foto-ciondolo-blog2

Ciondolo in rame e alluminio, per saperne di più vedi qui …

Poi le idee prendevano forma, ho provato e riprovato con diversi materiali, timbri e vari metalli. Devo dire che il rame resta sempre il mio preferito…

img_2987

Targhetta in rame con incisione “beati i puri di cuore”, con cuore in cristallo Swarovski e perla di fiume. La trovi qui

img_2980

Targhetta “fede speranza amore” con Swarovski e perle fiume.

…queste sono alcune delle ultime targhette incise con versetti biblici.

Comunque devo dire che anche l’ottone fa la sua bella figura Winking Emoticons

img_3026img_3016

Questa collanina l’ho fatta per me, con i nomi dei miei amori Love Emoticons

Sui versetti della bibbia ci sto ancora lavorando, a breve mi arriveranno nuovi punzoni e non vedo l’ora di provarli… ci aggiorniamo!

firma erika